HOTEL A MALPENSA
Rendi unica la tua esperienza a Malpensa
Hotel Sheraton
Presso il Terminal 1
Comfort e servizi esclusivi
Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre è il luogo ideale per coloro che viaggiano per affari o per piacere, con tutti i confort e i servizi esclusivi Sheraton. 437 camere e suites di cui 58 camere club rooms e 19 suite. Tutti i servizi offerti sono disponibili per i clienti dell’albergo e per gli ospiti esterni.
- Sheraton Club
- Centro Congressi
- Il Canneto ristorante
- Monterosa Bar
- Sheraton Fitness & Cocoon Wellness Spa
Hotel Moxy
Presso il Terminal 2
Come essere a casa
Design residenziale e moderno, Wi-Fi ad alta velocità, in un vivace soggiorno dove potete mettersi comodi e rilassarsi in vista delle prossime avventure. È come essere a casa, ma con un barman al vostro servizio.
Moxy Hotel - Marriott
Presso il Terminal 2 di Malpensa, di fronte ai parcheggi dell’aeroporto e alla stazione ferroviaria, sorge un nuovo hotel 3 stelle: Moxy, sviluppato e lanciato dal gruppo alberghiero Marriot (leader mondiale nel settore con 4mila strutture in 79 Paesi del mondo) in partnership con Nordic Hospitality As e con Inter Hospitality Holding, parte della Property Division del gruppo Ikea.
L’Hotel dal concept innovativo, giovane e divertente con accesso diretto al Terminal 2 di Milano Malpensa Moxi, budget design hotel, è un edificio di 4 piani costituito da una struttura modulare in legno è il luogo ideale sia per i viaggiatori d'affari che di piacere: 162 camere arredate con mobili raffinati e lineari, composti da materiali organici e con colori naturali, colori e forme selezionate per creare un arredamento confortevole.
Tutte le camere, ad elevata classe energetica e a massima insonorizzazione, sono dotate di collegamento wi-fi e di tv a schermo piatto da 42 pollici con tecnologia Air-Play in grado di collegarsi a qualsiasi tipo di device, smartphone e tablet.
L'hotel si posiziona ad integrazione dell’offerta ricettiva aeroportuale di Malpensa presente al Terminal 1 con Sheraton.





